La spada a una mano e mezza:
L'arma per eccellenza quando pensiamo al medioevo ed ai cavalieri. E' anche
l'arma a cui dedichiamo lo studio maggiore, costituita da una lama (a sua
volta divisa in Forte/Medio/Punta), una guardia, un'impugnatura e il pomo.
Un'arma versatile di cui alleniamo il gioco largo e quello stretto, il passeggio
formale e quello dinamico, sequenze didattiche e libero.
Possiamo definirla la spina dorsale dell'insegnamento.
Daga:
Il fatto che sia un'arma corta (Un'arma lunga circa un'avambraccio)e quindi
da distanza ravvicinata non la rende certo meno pericolosa della spada.
Il suo unico "svantaggio" è pienamente colmato dell'enorme quantità di giochi
che possiamo eseguire con questa arma (daga e disarmato, daga e daga, daga
e spada...). E' un'arma facile da trasportare, molto veloce e "infida".
Forse l'arma più completa.
Una delle immagini della scherma con spadone del "Flos
Duellatorum"
Disarmato contro daga versa e parata con mani incrociate